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Una modesta domanda

Se "si può dire di no" perché non ce la prendiamo con chi, potendo intervenire, non l'ha fatto?

Ma come mai tutti quelli che “si può anche dire no” non lo dicono anche agli assistenti/autisti, concierge, sceneggiatori, guardie del corpo, attori, insomma, a tutti quelli che sono stati in vario modo pagati/finanziati/aiutati per procacciare/tacere/insabbiare?

Parlo del caso Weinstein, ovviamente, ma non solo. È una domanda retorica, ma non del tutto. Ne parlo qui perché anche tutto questo è un #Luminol, non solo i nostri comportamenti sui media digitali. L’equazione donna + sesso + potere tira fuori il peggio dalla società e non è più il momento di fare finta di niente. Il racconto collettivo di #quellavoltache ha aiutato molti a capire la reale portata del problema; adesso mi chiedo, vista da chi la fa facile, anche cose fastidiose, come questa:

La volta che non riuscissi a difendermi, quello che mi succede sarebbe colpa mia?

Se volete approfondire:

 

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