È uscito #Luminol

Aggiornato e illustrato da Roberta Maddalena Bireau. Che cosa ci rivelano i social media?

Nel 1991 stavo preparando la mia tesi «Impresa e ambiente: la comunicazione ecologica in Italia», divertendomi moltissimo nel fare ricerca sul campo sui comportamenti delle aziende. Una mattina, con sprezzo del pericolo, decido di capire lo stato dell’arte del riciclo della carta. Dopo un po’ di difficoltà trovo un numero di Roma e parte una conversazione più o meno su questi toni:

Io: «Buongiorno, sono MDB, vorrei informazioni sul riciclo della carta»
Loro: «In che senso?»
Io: «È che consumo un sacco di carta e mi piacerebbe capire se posso darvela per il riciclo»
Loro: «Beh, certo, è un po’ complicato, ma possiamo organizzarci per la raccolta: di che volumi stiamo parlando?»
Io: «Beh, sono una studentessa, tra appunti, fotocopie e simili ne butto almeno una risma al mese»
Loro: «…»
Io: «Pronto, pronto, c’è qualcuno?»
Loro: (parlando a un collega) «C’è una studentessa da Milano che vuole riciclare i suoi appunti» (risate, clic)

Oggi a Milano sta per partire la raccolta dell’umido anche nella zona dove abito, a nord est. Nel corso di quest’anno è già partita a sud est e sud ovest, con buoni risultati: «il quantitativo medio settimanale per abitante è pari a 1,8 chilogrammi di umido e la raccolta differenziata ha raggiunto il 47%» (dati AMSA). Da quella telefonata a questo risultato non sono passati solo 22 anni, è passata anche l’idea che il rispetto dell’ambiente, se reso praticabile, entra a far parte della nostra vita quotidiana.

È anche per questo che sono particolarmente contenta di essere stata coinvolta a livello professionale nel racconto di Edison Start, un premio rivolto a persone fisiche, start up e imprese con un claim che oggi più che mai mi tatuerei sul dorso delle due mani: «il cambiamento inizia da te».

Lo propone una società che le cose le ha cambiate sul serio, una vera e propria startup ante litteram: nel 1883 (130 anni fa) ottenne la licenza di una dinamo inventata da Thomas Alva Edison e mise in funzione a Milano «Santa Radegonda», la prima centrale elettrica europea per la distribuzione continua di energia.

Ci pensate? Più di un secolo fa l’energia elettrica non c’era, vent’anni fa l’idea di riciclare la carta faceva ridere, cinque anni fa fumavano nei ristoranti, e c’è ancora chi insiste che le cose non cambiano.

Edison Start vuole farle cambiare ancora e ancora, coinvolgendo chi in questo momento ha le idee ma non ha ancora trovato i fondi. È un premio per chi ha idee in questi tre campi:

  • Energia (soluzioni e tecnologie innovative nell’ambito dell’efficienza energetica e dell’energia rinnovabile)
  • Sviluppo Sociale (progetti, anche culturali, capaci di attivare opportunità di sviluppo imprenditoriale per la lotta alla povertà, il miglioramento delle condizioni di vita, l’accesso ai diritti fondamentali e l’integrazione)
  • Smart Community (progetti che comportino un’innovazione ed effetti positivi nell’ambito della qualità della vita domestica e della comunità a cui si appartiene)

Chi partecipa non sarà solo nella proposta e sviluppo della tua idea: prima dell’assegnazione del premio (100.000 euro) sarà possibile contare sui suggerimenti dei partecipanti e, per i trenta finalisti selezionati, sui consigli dei tutor Edison.

Sul sito trovi il bando e tutte le istruzioni per partecipare: la raccolta delle idee inizia il 13 gennaio, un inizio 2014 decisamente interessante.

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